Primi piatti

Corzetti con fonduta al gruyère,guanciale e cipolle per noiCHEESEamo

Hai vinto tu mio caro gruyère.
Sei tu quello che tutti cercavano dentro al frigo. Tu e non lui, con tutti quei buchi.
Ti ho dovuto difendere dagli attacchi di fame di mio papà,che ti andava cercando invano nel frigo,ma tu eri ancora bello impacchettato,pronto per qualche ricetta.
Hai stravinto contro quel formaggio tutto buchi che è l’Emmentaler.
Per carità anche lui era buono, più dolce di te, ma non ha lasciato quell’impronta saporita in casa.
Tu con il tuo gusto più saporito ti sei aggiudicato i “buonooooo” di tutta la famiglia.
Lui è stato mangiato,è finito, ma nessuno ne rivuole. Pochi se ne ricordano. Sanno solo che “lui aveva i buchi!…”
Tu,che invece sei quasi alla fine, che la tua polpa morbida è quasi finita, sei stato il re incontrastato della tavola.

E  non sei neanche facile da trovare, ma qualcuno qui ha già cominciato a informarsi per vedere se ti trova in qualche supermercato.
Sarà per il tuo latte di qualità,sarà per la cura con cui ti lavorano, ma qui nessuno ti dimenticherà!

Ho voluto preparare i corzetti( detti anche croxetti), una pasta ligure,della mia terra, troppo ultimamente nominata nei TG di tutta Italia. Lo stemma  in rilievo sulla pasta mi riporta a pensare a quanto sia bella la mia Liguria e quanto sia sottovalutata da chi ci abita.
A volte ci lamentiamo, diciamo ” ma qui non c’è niente da fare” e poi ci accorgiamo troppo tardi,quando le cose le perdiamo ,che erano importanti per noi.
Ovviamente questa pasta viaggia di pari passo con il pesto,la salsa di noci o di pinoli.
Ma è stata promossa anche con il Gruyère, ormai adorato 🙂

Corzetti alla fonduta di gruyère con guanciale e cipolla 

Ingredienti per 2 persone
200g di corzetti
100 g di guanciale tagliato spesso
1 cipolla media (possibilmente dorata)
olio evo q.b
timo q.b
per la fonduta:
150g di gruyère DOP
200 ml di latte intero
timo q.b

Procedimento:
Per la fonduta: tagliate il gruyère a cubetti e fatelo sciogliere sul fuoco assieme al latte avendo cura di mescolarlo velocemente e frequentemente per evitare la formazione di grumi. Quando tutto si sarà sciolto unite il timo e mettete da parte.
Tagliate il guanciale a piccoli pezzetti e la cipolla a lamelle sottili. Fateli saltare in una padella con un poco di olio fino a che non sono croccanti e dorate.
Cuocete i corzetti al dente, scolateli tenendo l’acqua di cottura e saltateli nella padella insieme alla pancetta e alla cipolla.  Se ce ne dovesse essere bisogno unite un po’ di acqua di cottura per legare il tutto.
Se la fonduta si è solidificata troppo,ripassatela qualche minuto sul fuoco.
Posizionatela nel piatto e adagiatevi i corzetti.
Primo piatto pronto per essere servito 🙂

PicMonkey Collage 
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Con questa ricetta partecipo al contest “noiCHEESEamo”  organizzato da Teresa del blog Peperoni e Patate in collaborazione con Formaggi svizzeri

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6 Comments

  • Reply
    Pattipatti
    17 novembre 2014 at 17:39

    Che buoooooooni!!! Mi è venuta fame come i vecchietti alle cinque e mezza a vedere le foto, ma diversamente come si fa? Un bascione gioia e complimenti!

  • Reply
    Chiara
    17 novembre 2014 at 19:14

    Condivido in pieno!!! Il gruyere è mille volte più buono di suo cugino!!! Spettacolo questa pasta, non l’avevo mai vista ne mangiata!!! Un bacetto

  • Reply
    Lilli nel paese delle stoviglie
    17 novembre 2014 at 19:49

    Monica che bel piatto, intanto adoro i corzetti, vivo a Milano ma da sempre bazzico la Liguria, conosco bene la sua cucina e trovi i corzetti una gran pasta e poi il condimento! ricetta ricca, saporita, decisa come piace a me, brava! e piacere di conoscerti!

  • Reply
    Berry
    18 novembre 2014 at 15:47

    Ma ganzissima sta pasta, sembrano delle ostie!! Un giorno me al fai assaggiare ok? Quando avrai la gestione completa della tua nuova e bellissima cucina ^_^
    Ti abbraccio tesorina…tua Berry

  • Reply
    Valentina
    20 novembre 2014 at 18:08

    Brava Monini mi piacciono un sacco! Ma quanto devono essere buoni?! 😀 Stupende anche le foto <3 Ti abbraccio forte… manca pocoooooooo

  • Reply
    silviamacedonio
    29 novembre 2014 at 20:06

    Monini ma che bella questa pasta mai vista, deve essere buonissima!

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