travel

Sicilia on the road: seconda parte!

Ve l’avevo promesso e tra il lavoro e lo studio non c’era mai stato del tempo. 
Continuiamo con il diario di viaggio on the road della Sicilia. 

Come organizzare un tour fai da te della Sicilia? Quali alberghi prenotare in Sicilia? Dove prenotare? 

Per chi se lo fosse perso nella prima parte del nostro on the road Siciliano vi ho raccontato delle prime tre tappe : Siracusa, Noto,Ragusa e Agrigento
In tutti questi  luoghi vi ho lasciato il cuore. 
Ma la Sicilia ti stupisce ad ogni angolo, quindi ecco le altre tappe del viaggio in Sicilia!


Io, lui e la nostra 500L  ( macchina che si è rivelata comodissima per fare così tanti km!) rossa fiammante lasciamo Agrigento e la Valle dei Templi con direzione Marsala
Avevo tantissime aspettative per questa città: avevo visto le foto bellissime delle saline al tramonto e non volevo perdermele per nulla al mondo. 
A Marsala abbiamo alloggiato al Baglio Cudia Resort, 70€ a camera. Un baglio molto bello, un pò isolato, vicinissimo alle saline.
Prima di visitarle però ci piaceva tantissimo visitare la famosa Cantina Florio, dove è nato il vero Marsala.
Cantine bellissime, una guida esperta e simpatica ci ha traghettato in un’ora di visita ricca e piacevole.
Complice la degustazione compresa nel biglietto e alle 11 avevamo già bevuto 4 bicchierini del Marsala e fatto altrettante degustazioni!
Se poi, vorrete comprare il vino, potete semplicemente ordinarlo qui e lo spediranno direttamente a casa, senza la paura di portarlo in aereo  e rischiare di rompere le bottiglie!  

Nel tardo pomeriggio ci siamo recati alle Saline, che danno il meglio al tramonto!
Potete facilmente prendere parte a una delle tante escursioni che vengono organizzate giornalmente: si parte dalle Saline, si visita l’isola di Mothia e si ritorna. La nostra guida era un signore simpaticissimo, che ci ha spiegato nel dettaglio tanti piccoli aneddoti di questo posto magico. Io lo consiglio soprattutto poco prima del tramonto. Così, una volta scesi, si può andare al bar che si trova proprio davanti al mulino, bere un cocktail e godersi il tramonto!

La sera a Marsala, in centro, ci siamo concessi gli arancini! Al  Panificio Ragona ne ho mangiati due buonissimi, uno classico  al ragù e uno ” speciale” ai formaggi e pistacchio. Dopo averli mangiati mi son fatta la domanda: ” Ma perchè non sono venuta prima in Sicilia??” 
Il giorno dopo ci siamo diretti a Trapani. Qui ci siamo fermati due giorni: uno per visitare il centro di Trapani ed Erice e uno per la meravigliosa isola di Favignana!

A Trapani abbiamo alloggiato al B&B I Petali, dove ci siamo trovati benissimo! 130€ per due notti, con colazione. 
Da lì, la mattina abbiamo girato per il lungomare di Trapani e nel pomeriggio ci siamo diretti ad Erice tramite la funicolare. 
Erice è un piccolo e bellissimo borgo che si trova a a 751 mt. di altitudine e sovrasta la città di Trapani. Io mi sono letteralmente innamorata dei suoi vicoli, delle sue piccole botteghe  e poi come non fermarsi dalla Pasticceria Grammatico per assaggiare le mitiche ” Genovesi”, deliziosi dolci, scrigni di pasta frolla, con una crema pasticciera che io credo di non aver mai mangiato così buona! Mi sono ripromessa prima o poi di farle anche qui, per il blog!


Per tutte e due le cene a Trapani, ci siamo trovati molto bene al ristorante 210 Grammi : ristorante moderno, ricercato ma con piatti anche tradizionali. Meravigliosi i taglieri da condividere, con cui i quali potrete assaggiare tante tipicità siciliane!
Il giorno dopo, quello che aspettavo da più tempo: la nostra escursione a Favignana 🙂 
Abbiamo preso il traghetto prestissimo dal porto di Trapani, un aliscafo  Liberty Lines ( 25€ A/R) che in 40 minuti ci ha portato al Porto di Favignana. 
Da lì, abbiamo noleggiato lo scooter ( 25€ con il pieno – se dovete noleggiare lo scooter a Favignana se potete evitate i noleggi direttamente sul molo, di solito sono i più costosi, ma avventuratevi in quelli all’interno, dietro la piazzetta) e abbiamo fatto tante piccole tappe: 

La Cala Bue Marino, una delle più belle dell’isola e di cui non ho foto perchè  ci siamo rilassati e ce la siamo goduta per un bel pò di tempo, solo noi e poche persone ( Favignana a Settembre  è qualcosa di spettacolare! Pochissimi turisti, clima perfetto per fare il bagno e tanta tanta natura!) 

Successivamente siamo andati così, dove ci portava il vento, abbiamo fatto tanti piccoli step e ci siamo fermati a mangiare nel centro di Favignana, in un piccolo ristorantino ( La Pinnata) che faceva un menù fisso da leccarsi i baffi! 

Ultima tappa prima di tornare a Trapani in serata è stata la Cala più famosa di Favignana, CalaRossa. Non siamo scesi perchè era tardi, ma ci siamo riposati sulle rocce che danno a picco sul mare e se chiudo gli occhi sono ancora là!

A Favignana ci ho lasciato il cuore, anche un solo giorno è bastato per portarmi per sempre dietro quei colori meravigliosi e quel senso di pace che si  vive sull’Isola ( fuori stagione, ovviamente!) 

Ultima tappa del nostro on the road siciliano è il ritorno verso Catania. Partiamo di mattina molto presto e ci facciamo tutta una tirata, più di 300km, passando per San Vito lo Capo, Palermo, Capaci. Abbiamo però scelto di non fermarci a Catania ma di soggiornare ad Aci Castello, per goderci un ultimo giorno di tranquillità ( d’altra parte è stato un on the road intenso!) e visitare l’Etna!
Ad Aci Castello, che io consiglio anche come base per visitare Catania ( non è tanto distante) abbiamo soggiornato al Pupi Catania Etna B&B , un b&b meraviglioso, con vista sui faraglioni di Aci Castello e gestito da Peppe, un padrone di casa pazzesco, che ci ha raccontato tanto della sua Sicilia e ci ha accolto in casa sua con una gentilezza e simpatia che ancora adesso ricordo con molto piacere (per non parlare di tutte le cose buone che ci ha fatto assaggiare!!)
Da Aci Castello saremmo voluti andare a Taormina, ma complice la stanchezza accumulata nei giorni precedenti, decidiamo di salire sull’Etna, per vedere da vicino il Vulcano. 
Si arriva in un’oretta alla cima e da li partono tanti piccoli trial per arrivare al cratere o ai piccoli crateri che si sono formati dopo l’eruzione del 2001.
Dopo un’oretta qui in cima ( la prossima volta prenderemo la funicolare e saliremo su, ma non eravamo attrezzati!) siamo scesi direttamente a Catania, per riprendere l’aereo e tornare tristemente a casa!

Nel nostro viaggio abbiamo fatto più di 1.100 km su e giù per questa terra meravigliosa,  siamo riusciti a farci un’idea della Sicilia, abbiamo lasciato il cuore da molte parti, incontrato persone che, tramite i loro racconti ci hanno parlato dell’amore per la loro terra. 
La Sicilia ti entra nel cuore! 
Poi però quando tornate a casa, non vi pesate eh! 😉 
Spero che questo diario di viaggio sia stato il più dettagliato possibile e se avete domande da fare, io sono qui 😉 

You Might Also Like

2 Comments

  • Reply
    Rosanna
    16 maggio 2018 at 23:08

    Grazie Monica mi hai dato dei suggerimenti davvero preziosi, seguirò tutti i tuoi consigli per il mio prossimo viaggio in Sicilia e tenterò di copiare qualche tua ricetta,ma soprattutto continuerò a seguire le tue interessanti esperienze☺

    • Reply
      Monica Chiocca
      17 maggio 2018 at 15:28

      Grazie a te Rosanna! Vedrai che la Sicilia vi piacerà tantissimo!

    Leave a Reply